Deep Lab vince l’IBM Beacon Award 2021 nella categoria “Outstanding Blockchain Solution”

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Deep Lab è fiera di annunciare l’assegnazione del premio internazionale IBM Beacon Award 2021 per la sua soluzione BitGood nella categoria “Outstanding Blockchain Solution”. Al loro ventiduesimo anno, gli IBM Beacon Awards celebrano la prossima generazione di innovatori, creatori e pensatori che usano la tecnologia IBM, quale hybrid cloud ed intelligenza artificiale, per fornire soluzioni innovative ai loro partner e clienti.

BitGood è un marketplace delle donazioni, basato su IBM Blockchain, dove donatori e beneficiari possono registrarsi per scambiare beni in maniera trasparente soddisfacendo i requisiti di legge per ottenere gli incentivi. Utilizzando BitGood i donatori possono ottenere una riduzione dei costi per lo smaltimento dei rifiuti ed accedere in maniera semplice agli incentivi, grazie alla produzione automatica della documentazione necessaria. I beneficiari possono aumentare la loro visibilità, incrementare l’opportunità di ricevere donazioni, automatizzare le procedure amministrative ed ottimizzare la raccolta delle donazioni. BitGood contribuisce all’economia circolare mettendo le eccedenze alimentari a disposizione delle persone in difficoltà, in particolare in momenti critici quali la pandemia COVID-19. BitGood fornisce un modo trasparente per gestire le donazioni delle eccedenze alimentari. Organizzazioni di terze parti possono entrare a far parte della rete blockchain di BitGood.

Deep Lab è stata selezionata come vincitrice del Beacon Award da una giuria che comprende specialisti dell’industria, executive di IBM e analisti, che hanno riconosciuto come la soluzione BitGood impiegando la tecnologia IBM abiliti il successo dei clienti.

Come vincitrice dell’IBM Beacon Award, Deep Lab sarà espositrice di punta al THINK 2021.

Visita questo link per maggiori informazioni sugli IBM Beacon Awards 2021, inclusa la lista dettagliata dei vincitori.

Progetto di ricerca e sviluppo in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, che utilizza la tecnologia Deep Learning per sviluppare un modello predittivo atto a coadiuvare gli enti di garanzia nella valutazione del rischio nell’erogazione del credito.